Numeri tutti in crescita nell’anno appena trascorso per CILS. Infatti, il valore della produzione per l’anno 2018 è stato di € 12.155.449 – con un incremento del 8,98% rispetto al 2017 – la gestione caratteristica della cooperativa ha registrato un risultato positivo di € 542.392, mentre il risultato dell’esercizio è stato di € 297.489 (+ € 124.423 rispetto al 2017), al netto di proventi e oneri finanziari e delle imposte sul reddito.

La composizione della base lavorativa, aggiornata al 31 dicembre 2018, è di 425 unità (di cui 364 con contratto a tempo indeterminato), con una sola unità in meno rispetto all’anno precedente: un esito confortante considerando le attuali difficoltà dell’economia nazionale. Il totale del personale con disabilità assunto è pari a 67 unità, con una percentuale media di invalidità del 78% ed un’età media di 44 anni. In particolare, 22 dipendenti disabili hanno il 100% di invalidità (14 con accompagnamento) e 15 persone disabili con età pari o superiore ai 50 anni.

Negli ultimi 10 anni, nonostante gli ostacoli legati all’invecchiamento dei dipendenti, il numero dei lavoratori con disabilità si è mantenuto pressoché stabile. Anzi, quest’anno sono previste alcune nuove assunzioni di persone con disabilità in avvicendamento al personale che ha terminato il percorso lavorativo in cooperativa.

Questo perché CILS riconosce un’importanza fondamentale al tema dell’inserimento lavorativo di persone disabili, inteso come processo di integrazione non solo lavorativo ma anche sociale.

Durante l’assemblea straordinaria e ordinaria, a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, il presidente Giuliano Galassi ha espresso la piena soddisfazione  per i valori positivi del Bilancio di Esercizio 2018. In particolare per aver ottenuto il rinnovo da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del Rating di Legalità con il punteggio massimo di Tre Stelle, certificando l’altissimo impegno da parte di amministratori, dirigenti, coordinatori e di tutti i lavoratori (compresi quelli con disabilità) e che rappresenta una garanzia per tutte le aziende che affidano commesse di lavoro alla cooperativa. Attualmente, in provincia di Forlì sono 5 le cooperative sociali a cui è stato attribuito il Rating a punteggio pieno. Purtroppo, questo strumento non è ancora stato assunto come elemento di valutazione nei bandi pubblici, nei quali, pertanto, sono equiparate imprese con comportamenti completamenti opposti, riferendosi nello specifico al problema delle false cooperative. 

Il direttore Lorenzo Zanarini ha aggiunto che gli apprezzabili risultati conseguiti nel 2018, riuscendo a mantenere costanti i livelli di impiego e, in particolare, garantendo occupazione alle persone con disabilità, non fanno dimenticare le incertezze per il futuro, soprattutto per quanto riguarda gli appalti che non riservano la dovuta attenzione all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, ma che comunque fanno ben sperare perché la cooperativa CILS, in collaborazione con altri soggetti, ha in cantiere progetti innovativi e molto interessanti da sviluppare sul territorio. Infine, è importante sottolineare come anche nell’anno appena trascorso i rapporti con le istituzioni e con la cittadinanza siano stati ottimali, come testimoniato dalla grande condivisione ottenuta nei tanti eventi promossi da CILS a livello territoriale.