Ecco il Pollaio Sociale: si adottano galline

La Cooperativa Sociale CILS da 47 anni favorisce l’inserimento di persone con disabilità al lavoro. Nell’area verde e rurale in cui ha sede, in Via Boscone, dopo aver realizzato il giardino sensoriale, l’orto e un campo da calcio, da un’idea sviluppata nel 2016 dalla Cooperativa Seacoop di Imola per promuovere processi di inclusione socio-occupazionale per uomini e donne a rischio esclusione sociale, il progetto, di cui è stato registrato il marchio, sta prendendo piede in diverse realtà, tra cui appunto la CILS.

Qui, 15 persone tra residenti e lavoratori esterni si prendono cura ogni giorno dell’orto e delle 50 galline ovaiole di cui è prevista l’adozione ricevendo in cambio uova. Privati cittadini possono quindi da lunedì adottare una gallina per 100 euro all’anno ed assicurarsi la fornitura annuale di 240 uova. L’adozione non comporta la possibilità di poter identificare l’animale in quanto la Cooperativa ha deciso di non far indossare alle galline segni di riconoscimento come nastri o anelli perché potrebbero non essere graditi dagli animali stessi e rivelarsi pericolosi se dovessero impigliarsi. Inoltre, sempre per il benessere animale, è stata fatta la scelta di non sopprimere le galline una volta che non deporranno più le uova.

«Sono due anni che lavoriamo per la realizzazione di questo pollaio,» – hanno riferito i coordinatori Matteo Foschi e Martina Montalti – «a causa della burocrazia che ha rallentato le pratiche, ma almeno ha fatto si che la casa-pollaio, costruita dai nostri volontari, sia anche antisismica. Oltre a ringraziare Seacoop che ci ha fatto conoscere l’idea, ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso di farla diventare realtà e anche Martini Group che ci ha assicurato la fornitura annuale di mangimi. Si tratta davvero un progetto di socialità che punta all’incontro, al conoscersi, allo scambio.»

Lo scopo è infatti promuovere l’operosità con percorsi di interazione e di integrazione per persone che vivono situazioni di svantaggio, traducendosi in opportunità di cambiamento e miglioramento delle loro condizioni psicosociali, collaborando con gli altri nello scambio positivo con cittadini che decidono di rifornirsi settimanalmente sostenendo il nuovo progetto. Erano presente all’inaugurazione anche l’Assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Chicca Labruzzo e il Sindaco Enzo Lattuca.

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