Lo sport a servizio della persona

La cooperativa CILS ha partecipato alla manifestazione “Sportiamo” organizzata dalla USD San Marco che si è svolta dal 25 al 31 luglio a Case Finali

Una settimana ricca di eventi con lo sport come unico filo conduttore accompagnata da tantissimi ospiti speciali e aperta a tutti, grandi e piccini, donne e uomini: nessuno escluso, all’insegna dell’inclusione.

La serata inaugurale intitolata “Tutti possono fare tutto”, lunedì 25 luglio, è stata dedicata infatti all’aggregazione, alla disabilità legata allo sport come gancio di forza e rinascita.

È stata l’occasione per trasmettere un messaggio importante all’intera cittadinanza, con una delicata attenzione in più rivolta alle persone con disabilità, che hanno avuto la possibilità di trovare voce, attraverso la partecipazione di Marina Orioli, consigliere di quartiere; Marzio Tozzi, presidente della USD San Marco; Renato Quadrelli (CSI), Marco Soldati, polisportiva Anffas; Carmelina Labbruzzo, assessore ai servizi per le persone e le famiglie; Marilena Marzolla, psicologa della cooperativa Cils. Il tutto supervisionato da Fabrizio Merli, della USD San Marco e dal moderatore, Alessandro Mariani.

Intensa testimonianza, quella dell’atleta Elisa Gobbi, che ha condiviso con il pubblico il suo personale percorso di rinascita attraverso lo sport, in seguito ad una malattia che ha fermato il suo cammino con un pronostico non positivo ma che, con tenacia e forza di volontà, ha trasformato in energia e voglia di lottare.

La linea comune, nell’intera serata, è stata quella di impedire alle barriere della disabilità, di essere ostacoli nel poter fare sport. Ogni atleta deve essere messo nella condizione di poter svolgere la propria attività utilizzando al meglio le risorse personali. Sport vissuto come opportunità, aggregazione, motivazione personale, ostacoli da superare, voglia di arrivare sempre più vicino ai propri obiettivi. 

In tutto questo CILS, attraverso Marilena Marzolla, ha appoggiato la causa, sostenendo la rete importante che deve sorreggere questo progetto. Il nostro “Giardino sensoriale” in via Boscone, con il progetto “Percorso vita” si sta costruendo, con un progetto in divenire dedicato proprio a chi vuole continuare a fare sport o cominciare ad avvicinarsi a questo mondo. Sarà aperto alla cittadinanza e agli ospiti dei diversi centri Cils e vedrà la possibilità di fare sport attraverso macchinari installati in loco. 

Come ha detto Elisa Gobbi durante la serata: “Tutti possono fare tutto…a tutta!!!”.

Un intervento rilevante e sentito, è stato quello di Francesco Montalti, del cso CILS “La bArca”, che ha ringraziato le associazioni che si occupano di dare spazio e sostegno nello sport ai portatori di disabilità. Lui stesso ha partecipato a diverse iniziative e, in questa particolare occasione, si è occupato assieme al suo centro di produrre dei portachiavi da regalare nell’arco della settimana.

Il binomio vincente di sport e condivisione ha accompagnato anche ogni momento della mattinata conclusiva di domenica 31 luglio durante la gara di biciclette nella Parrocchia di Case Finali.  

CILS ha raccolto l’invito partecipando in maniera attiva all’ottima riuscita dell’evento. Marilena Marzolla (Psicologa progetto CILS Ginkgo e Tempo libero) e Marilena Sbrighi (educatrice cso CILS la bArca), accompagnate dai ragazzi dei diversi centri CILS, hanno aiutato il gruppo nella gestione del ristoro all’arrivo dei partecipanti della Granfondo. 

Divertimento e socializzazione alla base di ogni istante! Davvero una domenica divertente e diversa dal solito!

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