La mi porti un mosaico (CILS) a Firenze

Gli utenti del centro socio occupazionale “Calicantus” di via Boscone hanno realizzato il mosaico con il logo della squadra di calcio in Serie A.  

Ogni volta che realizziamo uno dei nostri mosaici è come se vincessimo una partita perché richiede gioco di squadra, pazienza, concentrazione e condivisione delle abilità di ciascuno.
“Questo mosaico – introduce Silvia Galassi, referente cso “Calicantus” – è stato commissionato da Gianni Rovereti, grande amico nonché educatore anche in tempi recenti per la cooperativa, attualmente responsabile internazionale del Settore Giovanile ACF Fiorentina, il quale vedendo i nostri lavori, tra cui il mosaico del Cesena FC, lo ha richiesto per la nuova proprietà della società calcistica, molto attenta al tema dell’inclusione.” 
L’opera rappresenta il nuovo logo della Fiorentina ed ha richiesto due mesi di tempo essendo stata realizzata interamente – dalla creazione degli stampi in legno alla colorazione – presso i locali del centro: “La cosa veramente bella – continua la referente – è che tutti i quindici utenti hanno preso parte alle varie fasi. Proprio come per una partita di calcio, è stato un lavoro di squadra. Ognuno di loro ha contribuito con orgoglio e determinazione. Ancora più gratificante è stato il fatto che alcuni di loro sono poi andati a portare il mosaico nella sede di Firenze, ricevendo i complimenti anche dal Direttore Sportivo del club, Nicolas Burdisso.”
“È un regalo che ho voluto fare alla Fiorentina – spiega Gianni Rovereti – proprio perché unisce il mio passato di educatore al mio presente nel mondo del calcio. L’idea del mosaico mi è venuta perché io sono molto legato al mondo CILS; prima facevo l’educatore, e rimango educatore per vocazione, anche se adesso come professione sono osservatore internazionale e mi occupo di trovare giovani talenti per la Fiorentina a livello internazionale”. 
Trascorrendo il lockdown in Romagna e poiché le competizioni sportive erano state sospese, Rovereti è tornato a collaborare con la cooperativa: “Avendo visto i mosaici precedenti, tra cui quello del Cesena Calcio – continua il talent scout – scherzando con gli ospiti del centro, alcuni dei quali tifosi dei “Viola”, mi è venuta l’idea di chiedere di realizzare la stessa cosa per la Fiorentina, consapevole che la guida americana è molto sensibile a iniziative a vantaggio della comunità, soprattutto se favoriscono inclusione e integrazione.”
Il mosaico è stato appeso nella sede tecnica del centro sportivo “I Campini”, un parco tematico di grande risalto nato con l’obiettivo di far vivere l’esperienza sportiva a tutto tondo, tanto che Rovereti ha voluto evidenziare: “Ma siete sicuri di volerlo fare? Perché poi appena lo vedono, ve lo chiederanno in tanti.”
Una sfida che gli utenti raccolgono volentieri, anzi “porterebbe grande soddisfazione e la consapevolezza di essere apprezzati per il lavoro svolto”, conclude sorridendo Silvia Galassi.

La mi porti un mosaico CILS a Firenze

Articoli correlati